PARCO DEI LAGONI DI MERCURAGO
Il parco,
fondato nel 1980, si estende su di un'area di 444 ettari situati vicino alla sponda sudoccidentale del Lago Maggiore.
L'ambiente fisico è rappresentato da una torbiera in zona collinare
morenica, con stagni e paludi di origine glaciale alcuni in via di progressivo
interramento.
Interessante la flora acquatica e palustre, con entitą di rilevante
importanza tra ninfacee, droseraccee, onagracee, lentibulariacee, giuncacee,
ciperacee. Da ricordare che nel parco venne scoperta nel 1983 una nuova
specie: la Crepidotus roseoornatus.
Tre quarti della superficie è occupata dal bosco caratterizzato,
a seconda delle zone, da fania, rovere, cerro, castagno, betulla,
e pioppo tremolo, o pino silvestre, oppure ancora nelle aree
pi umide da salici, frassino e ontano nero. Da registrare
la presenza invasiva di pino strobo, pino rigido e robinia, oltre che di una pineta artificiale di circa 30 ettari. Il sottobosco è
occupato da vegetazione acidofila (prevalenza di nocciolo e sambuco).
La fauna è rappresentata da chirotteri, insettivori, piccoli roditori.
Esistono inoltre un centinaio di specie di uccelli tra nidificanti, svernanti
e di passo.
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